Articolo del 12/07/2011 tratto dal blog della polisportiva Viggiano
A lezione da Mario! Ritorna Capece,il preparatore dei portieri lucano che ha lanciato Mirante e Marchetti.
Allenatevi come se fosse domenica e giocate la domenica come se fosse un allenamento,è solo una delle ultime chicche rilasciate sul suo profilo di facebook per la delizia degli oltre 2.500 amici.L’autore è Mario Capece,lucano di Picerno e ormai ben noto preparatore dei portieri grazie ai successi personali ottenuti come allenatore di portieri di fama internazionale del calibro di Marchetti e Mirante,e si spera che lo possa diventare anche lui, Andrea Rossini, vice di Antonioli nel Cesena dalla prossima stagione,solo l'ultima delle sue scoperte .Mario Capece non è però solo un preparatore dei portieri,per i suoi ragazzi è un maestro di vita continua......
Articolo del 08/07/2011 tratto dal mensile Il Brindisino
Grande successo al 5° Stage Portieri con Capece a Francavilla Fontana
Tanti mini portieri al 5° Stage a Francavilla Fontana.
Continua il grande successo in Puglia per gli Stage organizzati per i giovani portieri provenienti da tutta Italia. Come sempre organizzato dall'ex calciatore Flavio Simone e coaudiovato dal mister Mario Capece, vero e proprio esperto del settore continua......
Articolo del 01/07/2011 tratto dal quotidiano Senzacolonne
Il 5° Stage Portieri a Francavilla Fontana nel nome di Capece
Lo Stage che fa parte del circuito nazionale degli Stage e dei Camp per portieri ha visto partecipare 50 giovani portieri provenienti da diverse Regioni d’Italia (Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Basilicata e naturalmente anche da tutte le province pugliesi).Lo scopo dello Stage è stato quello di far apprendere e migliorare la tecnica di base ai giovani portieri mediante allenamenti specifici condotti da allenatori professionisti continua......
Articolo del 20/06/2011 tratto dal mensile Il Calcio Illustrato
Il mensile del Calcio Dilettante Italiano parla di Capece e del 5° Stage Portieri
Il 5° Stage Portieri assume sempre più importanza nel panorama calcistico Nazionale, infatti un articolo riguardante lo Stage è uscito su una pagina del mensile Calcio Illustrato, periodico dedicato al calcio dilettantistico Nazionale continua......
Articolo del 18/06/2011
Intervista a Mario Capece
Mario Capece lucano di Picerno, è considerato uno dei migliori preparatori dei portieri italiani. Dalla sua Scuola sono venuti fuori Marchetti del Cagliari e Mirante del Parma, modelli da seguire per tanti ragazzini che sotto le sue direttive e insegnamenti si allenano sognando di ricalcare le orme di questi due campioni. Già, ma come si fa? Glielo abbiamo chiesto in un intervista. continua......
Articolo del 05/04/2011 tratto dal sito http://www.rosignanocalcio.it/stage-dei-portieri/
Stage dei portieri.
Il 28 febbraio grazie anche all’interesse di molti genitori dei miei allievi che hanno riscontrato la bravura tecnica e la capacità di saper gestire un rapporto “ giornaliero”, mi è stato richiesto di far ritornare Mr.Capece (uno dei migliori preparatori dei portieri italiani) per degli stages programmati mensili. Infatti ho avuto l’occasione di portarlo nel nostro Comune in due giornate di sole presso la struttura di Castelnuovo della Misericordia (LI) che hanno fatto da cornice a questo evento e, che i ragazzi si ricorderanno a lungo, visto l’impatto assai positivo che hanno avuto con Capece: la sua professionalità abbinata alla simpatia ha creato un mix vincente, anche grazie alla sua straordinaria capacità di considerare i ragazzi fin da subito come i “suoi portieri”.
L’allenatore gira per il mondo con la sua scuola, infatti in questi mesi è stato in Tunisia, poi sarà in Canada, (ha un’accademia) in Olanda,.., senza tralasciare molte città italiane e fra le “sue mani” ha avuto Mirante, Marchetti, Fiory, Goio,Seculin,… Per questo, grazie anche a Marco Salvatici, (preparatore dei portieri del Livorno 9 Pontino), abbiamo organizzato questo aggiornamento tecnico che si è svolto presso lo Stadio E.Solvay di Rosignano, grazie al “patrocinio” del G.S.D. SEI ROSE ROSIGNANO. Anche con una giornata dal tempo impervio ha fatto sì che si registrasse la presenza di 34 atleti arrivati da molti paesi, tra cui Piombino, Viareggio, Cecina, Livorno, Vada e, naturalmente Rosignano.La “Scuola Portieri” di Mario Capece è un progetto innovativo in Italia e in Europa e, il programma tecnico che ha sviluppato in questa giornata ha riguardato l’ agilità e coordinazione ritmica attraverso esercitazioni combinate con e senza pallone, la tecnica in presa dinamica e statica, l’ottimizzazione della seduta con esercitazioni di gruppo, la spiegazione tecnica di attacco e di attesa, la tecnica di uscita e del rilancio abbinato alle situazioni tattiche.
Articolo del 07/03/2011 tratto dal sito http://polisportivaviggiano.blogspot.com/2011/03/con-mario-si-vola-intervista-al.html?spref=fb
Con Mario si vola! Intervista al preparatore dei portieri Mario Capece.
E' con grande piacere che nella giornata di venerdi scorso siamo riusciti a strappare un'intervista ad un grande preparatore dei portieri e che oggi vi proponiamo.Il personaggio in questione è Mario Capece, lucano di Picerno divenuto famoso per aver lanciato Marchetti del Cagliari e Mirante del Parma(nella foto) e del quale non vogliamo aggiungerni null'altro perchè basta andare sul suo sito www.mariocapece.it e sapere tutto su di lui.
1)Prima di parlare di Mario Capece come preparatore dei portieri saremmo curiosi di sapere come se l'è cavata da portiere.Ci risulta però che non sia stato molto fortunato. Come portiere forse non è mai cominciata la mia storia,per tante cose che non andavano a livello fisico le mie spalle non mi hanno mai aiutato. Però dentro mi è rimasto l'amore del ruolo, ed ho cominciato un viaggio intenso nello studio del ruolo, dapprima attraverso le gesta di mio fratello Rocco, portiere, con cui andavo in giro agli allenamenti sempre con lui, poi ho cominciato a mettermi in contatto con stage in tutta italia per cominciare a capire se fossi all'altezza. E dopo il primo girovagare ho cominciato nella mia Picerno, nella scuola calcio di Giovanni Amendola , ad allenare i portierini del Mr Avigliano Michele, mio primo mentore, gli devo tanto. Poi La chiamata di Maiorano a Lagonegro ha dato il via ad ampliare le mie conoscenze e a farmi conoscere, da lì in poi Sorrento (6 anni) Biellese, Sud Tirol, Ivrea, Canavese). 2)Quando hai iniziato questa professione pensavi che saresti arrivato cosi in alto? Credo che in ogni cosa dobbiamo essere i primi a pensare di fare le cose in grande.Sicuramente non credevo così in alto,dalla lucania, oltre ai vari club con cui ho lavorato, sono entrato nello staff dei più grandi stage nazionali ed internazionali (Montreal, Tunisi, Alicante, Basilea) ma sono pronto a non fermarmi e ad apprezzare ogni giorno del mio lavoro, perchè è una fortuna fare ciò che più ami nella vita. 3)Mirante e Marchetti sono i nomi più famosi dei portieri che hai allenato.Ma è proprio vero che è difficile trovare nuovi talenti in Italia?E inoltre la scuola italiana è sempre la migliore? Quello che sta accadendo In Italia, è che si dà troppo per scontato che i nostri ragazzi imparino tutto ed in fretta, e di conseguenza la poca pazienza frena la crescita dei talenti. Oltre Mirante e Marchetti, credo che sia Seculin (Fiorentina) e Rossini (Cesena in prestito al Foligno) sono due ragazzi giovani nel giro delle nazionali Under e possono puntare in alto. 4)Ad un giovane che vuole fare il portiere cosa consiglieresti? Sono tante le cose da dire ad un giovane ragazzo che sceglie di essere un numero uno, ma la prima base da trasmettere ad un giovane è allenare la sua mente la forza di essere sempre lui il suo primo critico, e di non mollare mai per colpa di fattori esterni, e di conseguenza non permettere a nessuno di intralciare i propri obiettivi. Il rapporto poi, con il preparatore deve essere diretto , vero, ed il ragazzo deve pretendere da noi tutto ciò che può migliorare le sue qualità. 5)Ne hai visti alcuni che si sono persi per strada alle prime difficoltà?Del resto il portiere è sempre il primo ad essere processato e se non hai i nervi saldi rischi di abbatterti al primo errore.Ecco perchè prima accennavo a non credere nei falsi processi nei suoi confronti, ma credere fortemente che ci si può sempre rialzare, d'altronde , nel nostro ruolo l'errore è parte integrante della propria crescita, ed io dico sempre ai miei ragazzi, mai temere l'errore , ma affrontarlo per fare in modo che quando si commette un errore si è pronti a ripartire. Poi per quando riguarda gli attacchi gratuiti da parte dei media e delle società stesse,è anche purtroppo la ns mentalità, e a riguardo ho tenuto un convegno negli stage alla quale prendo parte. 6)L'ultimo portiere lucano ad arrivare in serie a è stato Franco Mancini. Vedi qualcun altro che può imitarlo?
Eh si, Franco Mancini è stato l'ultimo, ho avuto modo di consocere e collaborare nello stage nazionale Portieri.it della scorsa estate a Manfredonia. Purtroppo sono lontano dal calcio lucano, e non ho un'idea precisa dei ns ragazzi di valore, però attraverso internet sul mio sito e sul mio canale di facebook, sono in contatto con tanti giovani lucani, in loro sento una grande energia e voglia di farcela,e auguro ai miei colleghi lucani di dare il massimo affinchè i ragazzi possano realizzare il loro sogno. Io credo fortemente che nulla è precluso ai ragazzi di qualsiasi società, io posso esserne testimone , visto che ho avuto esempi nelle mie stagioni di scovare portieri in società provinciali e poi diventati professionisti. C'è solo un mio piccolo cruccio, non essere mai riuscito a fare uno stage nella mia terra per avere un confronto con la mia lucania, paradossalmente in tutto il mondo ho avuto la fortuna di essere invitato e mi manca solo la mia regione. 7)Nella classifica dei migliori portieri hai messo al primo posto Dino Zoff,al secondo Lev Yashin e al terzo Gigi Buffon.Peuzzi invece è solo settimo! Per quando riguarda la classifica dei portieri sul mio sito, è stata formulata dai miei visitatori, e la rispetto, sicuramente i nomi che ci sono sono lo specchio di epoche diverse, quindi i migliori di sempre. La mia classifica personale , cerco di prendere un portiere per ogni qualità per portare ad esempio ai miei ragazzi chi seguir e per rubare dei piccoli segreti.Ho ammirato Peruzzi più degli altri, mentre negli ultimi anni credo che Julio Cesar insieme a Casillas abbiano trovato una costante continuità di prestazioni. Mentre oltre ai miei allievi credo che un portiere non valutato abbastanza sia Stefano Sorrentino. 8)Dopo Buffon c'è sempre Buffon?
Questa risposta è collegata al discorso fatto precedentemente, posso aggiungere che il dopo Buffon va costruito più di quanto si pensa, noi preparatori non bisogna trascurare nessun aprticolare e non fossalizarsi solo al fatto che siamo scuola italiana.Bisogna trovare sempre il modo di aggiornarsi in continuazione per dare ai ragazzi la possibilità di stare ai tempi con questo calcio che cambia sempre in maniera rapida anche con i vari palloni che risultano semrpe più difficoltosi come letture. 9)In serie A su 20 squadre 8 schierano portieri stranieri.Addirittura la Roma ne ha tre! Nei campionati stranieri si ha più coraggiuo a lanciare giovani, pensi solo che nella gara scudetto Bayern-- Borussia dortmund, i portieri titolari erano un 90 e un 91, oltre all'arsenal che ha scelto un 90 per il dopo Almunia, in Italia noi reputiamo i 23 enni ancora giovani e questo nn va bene, ed i ragazzi sono sempre meno pronti rispetto agli altri campionati, mentre da noi i 20 enni giocano ancora in primavera, all'estero sono titolari in club di A e B. 10)Persino in eccellenza lucana si vedono sempre più portieri da fuori regione! Da lucano come te lo spieghi? Per quando riguarda l'eccellenza, può darsi che da noi ancora si trascura la figura del preparatore rispetto alle regioni limitrofe come calabria Puglia e Campania.
Articolo del 10/02/2011
Mario Capece in edicola con lo Stage Portieri di Francavilla Fontana
Le foto del 4° Stage Portieri "Antonio Mirante" svoltosi a Francavilla a Giugno 2010, sono state pubblicate sul libro dedicato alle Scuole Portieri edito da Carmelo Lovecchio di "portieridicalcio.it".
Le foto, concesse in esclusiva per la realizzazione del libro, rappresentano ancora una volta il grande successo dello Stage che si svolge a Francavilla Fontana sotto la direzione tecnica di Mister Mario Capece. continua......
Articolo del 29/11/2010 di Russo Leonida tratto dal sito http://www.picerno.fan-club.it
Mario Capece, ambasciatore del calcio Italiano.
PICERNO - Dopo il Canada, la Svezia e le tante soffisfazioni nei campionati professionistici italiani, Mario Capece sbarca in Tunisia.
Il preparatore dei portieri di Picerno divenuto famoso per aver lanciato giocatori come Mirante e Marchetti, quest'ultimo titolare ai mondiali in Sud Africa, sembra non voler più fermarsi. Per lui il calcio non è solo quello giocato la domenica o quello che lo vede impegnato tutti i giorni ad allenare giovani talenti. Per Mario Capece il calcio è diventato un impegno sociale, un aiuto a favore dei più bisognosi. Queste le parole di un uomo che dovrebbe essere preso come modello per chi si avvicina allo sport:
"Potevo andare a Tunisi dove sarebbe stata la soluzione più facile, invece ho preferito andare a Kasserine una delle città più grandi e più povere della Tunisia, per fare un esperienza completa sotto l'aspetto personale e calarmi in una situazione vera di disadattabilità. Ho trovato tanta dignità e amore che mi hanno fatto apprezzare di più la vita. Sono arrivato il 19 novembre a Tunisi - continua Capece - dove il mio manager arabo Thabet Kahri mi ha invitato al derby più importante della Tunisia: Esperance - Club Africain. Poi la mattina seguente sono arrivato a Kasserine dove c'è stata la presentazione del camp in aula governativa.
Successivamente tutti i giorni dalle 12 alle 14 allenavo gli under 15, 16 e 17 della società Kasserine e dalle 14 alle 16 i portieri della prima squadra che dmilita in serie B. I giovani si allenano dalle 12 alle 14 perchè li si va a scuola dalle 8 alle 12 e dalle 14 30 alle 18 30, e di era non hanno possibilità di allenarsi per via della scarsa illuminazione. Il mercoledi sono stato intervistato da Radio Gafga, c'è l'audio sul mio profilo, essendo il primo italiano ad essere intervistato. Poi la tv araba ha seguito e filmato tutti i miei allenamenti. L' ultimo giorno invece, tra primo e secondo tempo della gara: Kasserine - Touzer sono stato premiato dal vice Governatore e dal Presidente della società.
La federazione tunisina - conclude Capece - nella loro domenica sportiva ha lodato in diretta il mio operato dicendo che nn hanno mai vosto un lavoro cosi innovativo. Per me è stato uno dei momenti più belli della mia vita".
Articolo del 23 Ottobre 2010 di Fabio Ancona tratto dal sito http://www.tuttosporttaranto.com/
CHI E' EDOARDO GOIO? CONOSCIAMO MEGLIO IL PORTIERE CHE DIFENDERA' LA PORTA DEL TARANTO.
Domani esordisce in prima squadra contro il Barletta il giovane estremo difensore, classe '93. Tutto Sport Taranto propone ai lettori la carriera di questo talento arrivato in estate dalla Canavese
Edoardo Goio, detto 'Dodo', è un ragazzo semplicissimo, umile e solare come la nostra citta'. Trasferitosi in estate dalla Canavese alla Berretti del Taranto, è uscito fuori da una scuola portieri tra le migliori d'Italia, quella guidata dal grande Mario Capece, vero talent scout di numero uno (basti citare Federico Marchetti ed Antonio Mirante, entrambi gia' in nazionale maggiore).
Capece e' una professionista serio che riesce ad avere un rapporto con i suoi allievi di una straordinaria umanita': è sempre vicino ai ragazzi nei momenti topici della carriera , ma anche della vita. Oggi Edo Goio esordisce nella sua bacheca di facebook con una frase proprio del suo maestro Mario Capece: 'Quando si stabilisce di seguire un obiettivo, vuol dire che hai in mente la strada da percorrere, ma a volte capita di perderla nel momento in cui inconsciamente ci si accontenta di un piccolo gradino.. invece pensate a quando sia stupendo ripercorrere la gioia di un successo gradino dopo gradino fino a costruirsi una scala dove solo la tua forza di non mollare la renderà forte negli anni'.
Da parte della Redazione di TST il più sincero 'in bocca al lupo' a questo giovane portiere: il calore dello Iacovone sarà il migliore supporto per affrontare questa prima grande prova da professionista.
Fabio Ancona
Articolo del 16 Ottobre 2010 di Fabbrizio Corbetta tratto da LA STAMPA sezione sport.
Il portierino con i polsi rotti che ha conquistato Taranto LA STAMPA VC
Articolo del 04 Ottobre 2009 Francesco Federico Pagani tratto dal sito http://sciabolatamorbida.wordpress.com/2009/10/04/stars-of-the-future-andrea-seculin-il-post-frey-arriva-da-gorizia/
Stars of the future – Andrea Seculin: il post-Frey arriva da Gorizia
Nacque il 14 luglio del 1990 a Gorizia, città natale del tecnico Edoardo Reja e dei campioni Gianmarco Pozzecco e Paolo Vidoz (rispettivamente cestista e pugile), Andrea Seculin, 19enne portiere in forza alla Viola destinato a sostituire, in futuro, Sebastien Frey.
Ma non solo. Perché il giovane Seculin, a tutt’oggi sballottato tra la prima squadra, dove è il terzo portiere dietro al francese e ad Avramov, e la primavera, è anche ritenuto tra i papabili sostituti, in un futuro tuttavia non così prossimo, del nostro Gianluigi Buffon in nazionale.
Già oggi, infatti, Andrea è nel giro della nazionale under 21, dove si contende il posto con l’altro grande talento tra i giovani portieri italiani: quel Vincenzo Fiorillo designato come erede naturale proprio del portiere juventino. Dopo aver mosso i primi passi da calciatore nell’AS Pro Romans arriva il passaggio al Sud Tirol Alto Adige, formazione oggi militante in Seconda Divisione di Lega Pro, dove colleziona le prime presenze tra i professionisti: scende infatti più volte in campo nell’allora Coppa Italia di Serie C, dove si distingue con prestazioni degne di nota. A Bressanone, inoltre, trova il “mago dei portieri”, quel Mario Capece, prepratore dei portieri appunto, che in passato aveva già cresciuto Gianmarco Fiory, oggi alla Juventus, Antonio Mirante, anche lui passato dalle giovanili Bianconere ed attuale estremo difensore del Parma, e Federico Marchetti, oggi al Cagliari.
Capece si innamora subito, sportivamente parlando, di lui, facendolo diventare il secondo della squadra allenata, guarda caso, da un ex viola (Aldo Firicano) già durante il ritiro estivo. Dopo soli sette mesi, quindi, il salto a Firenze, segnalato, probabilmente, da Firicano stesso. Che di lui dice un gran bene. Ma, del resto, non potrebbe essere altrimenti: Andrea è un ragazzo dotato di un grande talento, oltre che di un’ottima professionalità. Rapido, agile, fisicamente ben formato, bravo coi piedi: tutte qualità che si addicono ad un gran portiere quale potrebbe diventare tra qualche anno, se la sua maturazione continuerà così. 19 anni ed un futuro radioso. Il presente, comunque, è già luminoso: oltre al ruolo di terzo a Firenze, infatti, Seculin è già nel giro della nostra under 21, dove ha esordito nel secondo tempo dell’amichevole tra Austria ed Italia (disputatasi il 25 marzo scorso) e con la quale ha già giocato una partita ufficiale dal primo minuto (quella contro il Lussemburgo, valevole per le qualificazioni all’Europeo di categoria del 2011). Ma non solo: già l’estate scorsa, infatti, il C.T. Casiraghi l’aveva inserito nel gruppo che si era andato a giocare la vittoria continentale, poi sfiorata perdendo immeritatamente la semifinale, in Svezia. Casiraghi stesso che oggi ha di fronte due opzioni molto valide per la salvaguardia della porta dell’under: come già detto in precedenza, infatti, sia Seculin che Fiorillo sono due portieri di grandi prospettive. A spuntarla, probabilmente, sarà quindi quello tra i due che avrà maggior spazio nel proprio club.
Ad oggi, però, i due sono entrambi chiusi.
Vincenzo ha davanti un maiuscolo Castellazzi, Andrea un Frey per i quali i complimenti si sprecano di anno in anno. Proprio in questo senso, quindi, Seculin avrebbe forse dovuto vagliare l’eventualità di lasciare Firenze, perlomeno in prestito. Nel capoluogo toscano, però, il portierino in forza alla formazione di mister Buso si trova a meraviglia, tanto da decidere di non lasciare i Viola, squadra nella quale il ragazzo, tra l’altro, sente di poter crescere e maturare nel migliore dei modi.
Chissà che magari a gennaio, però, le cose e le idee non cambino: di certo tra la Serie A e la Serie B qualche società che può essere disposta a dare spazio ad un ragazzo con tutto il suo talento la si dovrebbe trovare.
Da qui a qualche anno, comunque, c’è chi scommette che una porta da difendere l’avrà di sicuro. E che, probabilmente, sarà anche di una tra le prime della classe.
Articolo del 10 Settembre 2009 alle 21:30 pm tratto dal sito http://www.preparatorideiportieri.com
Teleconferenza tecnica con Mario Capece preparatore dei portieri professionista.
Articolo del 18 Aprile 2009 alle 6:41 pm tratto dal sito http://ioallenoilportiere.wordpress.com/
Celebre intervista a Mario Capece preparatore dei portieri professionista ex preparatore di Marchetti e Mirante che ora militano in serie A
Bene con oggi ioallenoilportiere parte con un intervista celebre a uno dei migliori preparatori dei portieri in circolazione ora in forza all’Ivrea che si trova in seconda divisione, vi sto parlando di Mario Capece l’allenatore che ha lanciato Federico Marchetti quando era alla biellese e Antonio Mirante ai tempi del sorrento. Mario Capece è un esempio di grande professionalità e serietà sia nei rapporti umani che sul campo. Andiamo a vedere cosa ne pensa del ruolo di preparatore dei portieri in Italia e cosa consiglia a chi vuole avvicinarsi a questo ruolo affascinante.
1) Mario quando è nata la passione per il ruolo di preparatore dei portieri?
Credo che una passione del genere l ’abbiamo sempre dentro di noi, io ho sempre amato il ruolo del portiere, e appena ho smesso per miei problemi,mi sono buttato a capofitto per poter fare al meglio questo ruolo…e ancora oggi a distanza di 13 anni da quando ho cominciato,lo faccio come se fosse sempre il primo giorno,un’emozione che rivivo ogni attimo della mia attività.
2) Quali sono i 3 requisiti fondamentali che deve possedere un buon preparatore dei portieri?
Ogni preparatore ha delle particolarit à che lo contraddistingue,comunque credo che nel nostro ruolo non si può fare a meno di passione,innovazione e pazienza.
3) A chi si avvicina al ruolo di preparatore dei portieri che tipo di categoria consigli di allenare per iniziare?
Cominciare dai pi ù giovani secondo me è determinante, per testare e confrontarsi nelle crescita continua del ragazzo e capire la metodologia giusta da applicare e soprattutto sapere se c’è la passione e la pazienza giusta per andare avanti.
4) Quali sono le principali difficolt à che può incontrare un preparatore dei portieri che inizia ad allenare e cosa consigli di fare per farne fronte?
Le difficolt à sono tante, a partire dal rapporto da instaurare con il portiere che è determinante. Se si comincia con i ragazzi è più facile perchè seguono e si affascinano alla nostra figura, se invece si comincia con i più grandi è importante non stravolgere le sue abitudini ed adattarsi alle sue caratteristiche. Il consiglio è quello di mostrarsi sempre sicuro delle proprie esercitazioni.
5) Quali sono secondo te le maggiori qualit à che deve possedere un portiere?
Cambiano in base alla caratteristiche fisiche dell ’atleta però ad un buon portiere non devono mai mancare sicuramente l’adattabilità, la ricerca costante del migliorarsi e il senso del coraggio.
6) Secondo te per far si che un portiere disputi una buona stagione quanto è importante il ruolo del preparatore visto che molti sottovalutano questo ruolo?
Purtroppo in Italia, nonostante ci siano sempre pi ù associazioni che tutelano il nostro ruolo, la mentalità non è cambiata, non abbiamo mai lo spazio necessario per lavorare in un certo modo, a partire dagli allenatori, che coinvolgono per troppo tempo i portieri in esercitazioni tattiche non dinamiche, togliendo loro il tempo per migliorarsi tecnicamente ed in Italia ci sono sempre meno numeri uno… Io nella mia categoria ancora mi difendo bene e costruisco i portieri in tutto.
7) Ultima domanda Mario il portiere più forte che hai allenato
Ho allenato portieri molto diversi tra loro,ed ognuno forte nelle loro caratteristiche Mirante per la sua eleganza e tecnica, Marchetti per l ’attacco nelle uscite, Seculin per la rapidità, Rossini per la tecnica di deviazione e poi tanti altri,,, comunque faccio il tifo nello stesso modo per ognuno di loro.
Grazie Mario e in bocca al lupo per il finale di stagione!
Articolo del 20.02.2009 tratto dal sito http://www.solosorrento.it
Una chiacchierata con Mario Capece...
Mario Capece prima di essere tra i migliori preparatori dei portieri nel panorama calcistico italiano, è indubbiamente uno dei più grandi amici della famiglia rossonera. A Sorrento, è palese, ha rimasto un bellissimo ricordo. A noi di solosorrento.it ha rilasciato un’ampia intervista e lo ha fatto con grandissimo piacere ed entusiasmo. Proprio lui, che ha visto il terreno del Campo Italia trasformarsi in prato verde (anche se sintetico), ci fa il punto della situazione portieri senza però tralasciare vecchie e nuove emozioni. Ha vissuto tante emozioni in rossonero, chissà quante ne ha viste. Subito dopo la promozione in serie C1 con Renato Cioffi in panchina, decise di comune accordo con la società di prendere altre strade...Su tutti, prendiamo ad esempio Antonio Mirante: ora che gioca in palcoscenici diversi dalla serie A, è semplice ricordarlo qui a Sorrento. Ma noi, più che la sua esperienza rossonera, preferiamo sottolineare che il maestro che aveva alle spalle si chiamava...Mario Capece...
Ciao Mario, è un piacere avere la possibilità di parlare con te. Ci racconti cosa stai facendo al momento?“Ciao Roberto, intanto grazie per l’invito. Quest’anno sono ad Ivrea, mi trovo bene, anche perché hanno sposato un mio progetto, quello di avere tre giovani portieri a giocarsi il posto e mi hanno accontentato”.
Quali sono i portieri più forti che hai allenato?“Ho avuto tanti portieri bravi, ognuno diversi tra loro. Sarà la loro carriera a dire chi sarà il più forte: io faccio il tifo per tutti allo stesso modo”.Il Sorrento attualmente ha a disposizione Spadavecchia, Casadei e Locatelli: che idea ti sei fatto?“Beh, posso parlare con più precisione di Angelo Casadei perché avendolo avuto a mia disposizione, posso dirti che è un portiere che ha tutte le qualità per diventare importante. Lo ha già dimostrato in due piazze importanti come Siracusa e Alessandria, in serie D. Di Spadavecchia ne ho sentito parlare tanto bene, credo che possa far comodo al Bari. Locatelli l’ho incontrato da avversario quando era a Vercelli ed io a Biella: un portiere di sicura affidabilità”.Un tuo pensiero sulla conclamata crisi dei portieri italiani: il solo Marchetti quest’anno si è saputo imporre alla grande…“Intanto sono contento per Marchetti, che ho avuto a Biella e sta dimostrando a tutti che in Italia ci sono portieri bravi. Si deve avere solo il coraggio di credere in loro e non dargli fretta nel crescere. E poi, proprio come si è detto in un corso che ho partecipato a Milano, ultimamente si trascura molto la tecnica dando per scontato tante cose. Prima degli anni ’90, invece, c’era tanta attenzione per questo ruolo. Cosa che all’estero fanno da tempo”.
Quali giovani portieri stai osservando e ti piacciano?“Sicuramente Fiorillo della Sampdoria, ma anche Seculin della Fiorentina che lo scorso anno era con me al Sud Tirol: due giovani del 1990 che diranno la loro nel panorama calcistico”.La tua esperienza a Sorrento: raccontacela con tre aggettivi…“Appassionante, vera e determinante”.
Cosa ricordi con più piacere?“Sicuramente il giorno che abbiamo visto il Campo Italia finalmente verde come meritava una società seria ed esigente come il Sorrento”.
Dai un consiglio a tutti i giovani portieri…“Il mio consiglio è quello di pretendere tanto dai noi preparatori. Devono avere tutte le possibilità per crescere ed ogni giorno devono crearsi nuove sfide e non mollare mai”.In conclusione, un saluto alla piazza di Sorrento…“A tutti gli amici sorrentini, un abbraccio sincero da chi ha avuto e dato tanto dai colori rossoneri…non vi dimenticherò mai”.
Autore Roberto Fiorentino
Articolo del 05.01.2009 tratto dal sito http://www.segnala.net
Mario Capece,la professionalità al servizio dei giovani portieri
Mario Capece, da Sorrento, a Biella,All'Alto Adige, ora ad Ivrea, sempre con lo stesso risultato, ogni anno un suo portiere ha poi preso il volo per il grande calcio. Il 37enne Tecnico picernese è sempre più una conferma di successo per i giovani portieri che passano nelle sue mani. Mirante,Marchetti,Seculin,Fiory,Casadei,Bilucaglia e tanti altri che dopo le "cure" degli allenamenti di Mr Capece si sono trasferiti in grandi squadre. Mirante sta lottando per riprendersi il posto alla Sampdoria, ma resta comunque un portiere in auge, Marchetti che con il Cagliari sta dimostrando tutto il suo valore ed ora è nel mirino del tecnico Lippi per la Nazionale maggiore,Seculin in pianta stabile alla FIorentina e nonostante i suoi solo 18 anni è già nel giro dell'Under 21 di Casiraghi.
Quest'anno ad Ivrea ("Lega Pro 2° div.) Capece ha in cura Andrea Rossini, portiere diciottenne che lo scorso anno ha esordito in Serie "B",per il giovane portiere romagnolo si sono fatti sotto Frosinone e Bologna, inoltre il terzo portiere Russo Andrea(17 anni) è seguito dall'Empoli.
Per quando riguarda il futuro del tecnico, si parla d esperienze all'estero per il prossimo anno, visto che è considerato un vero maestro nell'insegnameno della tecnica portieri. Intanto un primo approccio per Capece in terra straniera ci sarà il 19 Giugno a Montreal,in Canada,dove insegnerà per dieci giorni tecnica portiere in un college.
Tanti suoi allievi sono in serie "A" e presto,secondo la stampa toccherà anche a lui, magari tornando ad allenare un suo ex allievo.
Articolo del 06.10.2008 tratto dal sito http://galloitalica.wordpress.com
Mario Capece: il sorriso di chi sa allenare portieri
Molti ricordano il sorriso e la simpatia di Mario Capece. Ed a molti non e’ mai sfuggita la sua passione per il calcio. Oggi Mario ha messo le due cose insieme ed e’ diventato un famoso allenatore di portieri. Quest’anno lavora ad Ivrea, ma ha mostrato le sue capacita’ in tutta Italia da Picerno all’Alto Adige. Visitando il suo sito, si capisce bene le gran cose che Mario sta facendo. Dal suo sorriso e dalla sua passione per il calcio stanno uscendo grandi portieri, tra i piu’ promettenti del calcio italiano. Congratulazioni, Mario!
Autore Gallo Italica
Articolo del 03.10.2008 tratto dal sito http://www.melandroweb.it/
Mario Capece da Picerno in Basilicata si afferma nel panorama calcistico nazionale.
Mario Capece, esponente sportivo di primo piano nel mondo del calcio, ha un proprio sito, molto curato e pieno di consigli, sul web. Originario di Picerno, si è sempre distinto per la sua alta professionalità e la sua abnegazione per un lavoro molto delicato: quello di preparare ed indirizzare nel modo migliore i giovani talenti. La Valle del Melandro è orgogliosa di Mario e invita tutti i lettori sportivi e non di questo Blog a visitare il suo sito http://www.mariocapece.it/
Articolo del 02.10.2008 tratto dal sito www.tuttomercatoweb.com
Ivrea, Mario Capece si racconta
Per conoscere i collaboratori di mister Devis Mangia (Ivrea), Localport propone, una carrellata su quei personaggi fondamentali, ma che si muovono dietro le quinte. Primo incontro con il preparatore dei portieri, Mario Capece.
Capece si presenta da sé: «Ho cominciato a casa mia a Potenza, poi a Lago Negro, poi Sorrento, da li sono passato alla Biellese, per poi tornare a Sorrento dove ho vinto C2 e C1, poi l'anno scorso sono andato all'Alto Adige. Come portiere ho giocato poco: ho dovuto smettere a 18 anni per problemi di lussazione alle spalle: credo che la passione per un mestiere che non ho potuto fare mi abbia portato a diventare preparatore e penso di trasmettere questa passione nel mio lavoro».
Lei appare sempre molto sereno in allenamento: «Credo di trasmettere entusiasmo ai ragazzi proprio perché li aiuto a diventare ciò che avrei voluto essere io. Quest'anno siamo anche uno staff molto giovane e positivo: non mi era mai capitato d'essere il più anziano a 37 anni».
Quest'anno ha un portiere che va in nazionale dopo appena due mesi, è contento? «Certo, moltissimo. A livello personale è una grande soddisfazione, anche considerando che noi lavoriamo sempre nell'anonimato. Sono contento anche per il ragazzo e per l'Ivrea: un ragazzo che viene convocato in Under 19 per gli Europei e in Under 20 non è una cosa da poco. Significa che disponiamo di ottimi portieri, nonostante l'età e questo dovrebbe rappresentare sia un patrimonio che un'iniezione di fiducia per tutti quelli che hanno storto il naso vedendo una coppia di portieri tanto giovani. Tra l'altro non mi era mai capitato d'essere senza un portiere esperto a fianco ed è una sfida avvincente che stiamo costruendo giorno per giorno».
Con questi due giovani portieri l'Ivrea s'è assicurata il futuro? «Sì, prendendo Rossini e Fantini, l'Ivrea ha scelto di puntare su due giovani di ottime prospettive. Tra l'altro sono due portieri diversi: uno più esplosivo ed uno più elastico. Non avendo, come accennavo prima, un portiere esperto a fare da chioccia, devo essere io a lavorare per farli crescere sia tecnicamente che a livello di giocatori in senso pieno: quando uno è giovane tende sempre a trovare ombre nel suo fare e a coglier mancanza di fiducia in chi lo guarda. La prima cosa che faccio è quella d'infondere fiducia nei loro mezzi, insieme alla voglia di lavorare ed all'umiltà di farlo».
I due in arancione non sono i primi due giovani promettenti con cui lavora: «No, sinora ho avuto diversi giovani portieri che sono cresciuti molto bene. In ordine di tempo vorrei ricordare in particolare che nel Sorrento ho allenato Mirante che è passato alla Juve ed ora gioca nella Sampdoria, poi alla Biellese ho avuto Federico Marchetti che ora è all'Albinoleffe. Tornato al Sorrento ho avuto Fiory Gianmarco nella stagione 2006/2007 ora acquistato dalla Juventus e l'anno scorso all'Alto Adige ho allenato Andrea Seculin, che ora è passato alla Fiorentina. L'insieme di queste esperienze le ho raccolte nel mio sito: www.mariocapece.it».
di S.F. per localport.it
Articolo del 02.10.2008 tratto dal sito www.segnala.net
Mario Capece,garanzia per i giovani portieri.
Anche lontano da Biella Mario Capece continua a coltivare portieri per il grande calcio. Dopo due anninella società biellese,lo scorso anno il tecnico lucano va a Sorrento dove vince il campionato di serie "c2",quest'anno ha raggiunto un altro ex bianconero,Aldo Firicano,al Sud Tirol.
In estate Mr Firicano gli presenta un giovane portiere Andrea Seculin di soli 17 anni,nel ritiro il ragazzo conquista la fiducia del preparatore,il quale lo promuove secondo in prima squadra,regalandogli il posto da titolare in >Coppa Italia. Dopo sette mesi di lavoro specifico,Seculin viene acquistato dalla Fiorentina dove conquista subito la fiducia della dirigenza viola. Protagonista al Viareggio, dove i viola vengono eliminati dall'Empoli ai Quarti di finale, il giovane portiere viene inserito in pianta stabile ad allenarsi con la prima squadra.
Andrea Seculin si aggiunge alla lunga lista del "mago dei portieri",(così chiamato Capece), infatti Antonio Mirante il portiere della Sampdoria è stato allenato da Capece ai tempi del Sorrento, cosaì come Gianmarco Fiory (1990) alla Juventus (berretti), da Biella invece è partito Federico Marchetti che sotto le cure del tecnico dopo una focosa stagione alla Biellese è passato all'Albinoleffe dove quest'anno è stato portiere rivelazione della serie "B", e poi in Piemonte in serie "D" ci sono altri tre portieri allenati da Capece, sono Casadei(1988) dell'Alessandria,Bilucaglia(1989) del Casale e >Pedrina(1987) della Biellese.